Pianta

Il caffè è una pianta arbustacea che appartiene alla famiglia delle Rubiacee genere Coffea.
Si conoscono diverse decine di specie del genere Coffea, tuttavia solo due hanno un reale peso economico: la Coffea Arabica e la Coffea Canephora (Robusta).
Quando cresce spontaneamente la pianta del caffè può raggiungere un’altezza di 8-9 metri, mentre nelle piantagioni viene mantenuta ad un’altezza di 2-3 metri per facilitarne il raccolto. Le foglie sono lunghe 10-15 centimetri e hanno una forma ovale o lanceolata.
I fiori sono bianchi, compaiono a gruppi e raggiungono i 2 cm. di diametro, la loro durata è brevissima (pochi giorni) ma emettono un profumo molto gradevole.
Il frutto è chiamato drupa o ciliegia e quando raggiunge la piena maturazione assume un colore rosso vivo. All’esterno della drupa c’è l’esocarpo (epidermide) che riveste il mesocarpo (polpa tenera e zuccherina), nel suo interno troviamo i due semi (endocarpo) rivestiti da una pellicola color biancastro (pergamino). Sotto il pergamino c’è un’altra pellicola sottile, aderente al seme (pellicola argentea). La forma dei semi o chicchi è ovale, con un lato convesso e l’altro piatto, solcato da un taglietto profondo; sono lunghi una decina di mm e pesano circa 0,15 gr.

La pianta Arabica è più diffusa della Robusta (circa 3/4 della produzione mondiale). Essa si differenzia per il colore delle foglie, dei fiori e per la forma, oltre che per l’altezza che raggiunge, quando non viene potata, 6-8 metri. La Robusta, invece raggiunge 8-10 metri d’altezza. Il seme dell’Arabica è più piatto ed allungato rispetto a quello della Robusta, il solco è sinuoso e il colore è verde. Il seme della Robusta è più rotondeggiante, il colore è verde pallido ed il solco è rettilineo.
La caffeina è maggiormente presente nella Robusta (2-4,5 %) che nella Arabica (1,1-1,7%). In tazza l’Arabica è più dolce ed aromatica della Robusta (qualche volta legnosa).

Pianta2WEBPianta1WEBPianta0WEB